Current Call for Papers

Thaumazein, Vol. 11, Issue 1, 2023

The Real and the Known / The Real and the Known (Italian version)
edited by / a cura di Silvia De Bianchi and Lorenzo Giovannetti
scadenza/deadline: October 31, 2022

Thaumazein, Vol. 10, Issue 2, 2022

Cosmologia filosofica / Philosophical Cosmology
a cura di / edited by Marco Russo
scadenza/deadline: June 1, 2022

Thaumazein, Vol. 10, Issue 1, 2022

Kairos e apparenza / Kairos and appearance
a cura di / edited by Arianna Fermani
scadenza/deadline: December 1, 2021 (title & abstract: June 1, 2021)

Thaumazein, Vol. 9, Issue 2, 2021

Helmuth Plessner. Philosophy and Life
a cura di / edited by Vallori Rasini
scadenza/deadline: September 30, 2021

The Real and the Known.
Comparative Perspectives on Ancient and Modern Philosophy

Submission deadline:

October 31, 2022

Vol. 11, Issue 1, 2023 [https://www.thaumazein.it/]

Edited by

Silvia De Bianchi
(Università degli Studi di Milano / Universitat Autònoma de Barcelona)
&
Lorenzo Giovannetti
(Università di Roma Tor Vergata / Eberhard-Karls-Universität Tübingen)

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Confirmed contributors:

Klaus Corcilius – Eberhard-Karls-Universität Tübingen
Fiona Leigh – University College London
Nicholas D. Smith – Lewis & Clark College

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The Real and the Known aims to host comparative studies on Ancient and Modern Philosophy to investigate the roots of the reflection upon knowledge, its meaning and purposes throughout history. In analyzing a variety of significantly distinct approaches, this special issue sheds light on the modification of the debate on the notion of knowledge and its full or partial capacity of grasping what is identified as “the real”. At some stages of its long history, the question concerning knowledge has met with crucial turning points and this special issue aims to identify those which can be found in ancient Greek and early modern philosophy.

The nature of knowledge is nowadays discussed with respect to the object-based / subject-based dichotomy. This means assuming two things when debating the nature of knowledge: (i) the extent to which some theories of knowledge rely on ontological views; (ii) the extent to which some theories of knowledge require the subject to work in some way which is partially or altogether independent of what there actually is. In relying on these two core ideas, the special issue will also shed new light on what kinds of textual reception and theoretical responses early modern philosophers had with ancient philosophy.

This will potentially produce at least two results: (i) a new way of understanding the influence of ancient philosophers on (early) modern ones; (ii) innovative insights into the relation between what is real and what is known.

The proposed volume aims to address the following issues, but also submissions that are not limited to them are welcome:

1) The view that in ancient philosophy one is faced only with object-dependent knowledge while the early modern tradition is exclusively concerned with subject-dependent knowledge is too simplistic and should be put into question. This means, among other things, highlighting the co-presence of, and possibly interrelations between, the two approaches. Some hybrid theories regarding the nature of knowledge should then be considered.

2) In deepening the analysis of the ontological and epistemological underpinning of the notion of reality from a comparative perspective, it is natural to address the question concerning the notion of fundamentality. What is the meaning of “fundamental” and what is considered to be fundamental in Antiquity and the early modern period? For instance, the meaning attributed to ontology is clearly different and this has an impact on the notion of what exists, and what is real. This in turn offers different perspectives on how to take what is fundamental either from an ontological or an epistemological standpoint or both.

Full articles will be subject to double-blind peer review. Articles must be submitted in English and should not exceed 40.000 characters (including spaces) or 8.000 words including references.
Please follow the formatting guidelines for authors:
https://www.thaumazein.it/la-rivista/about-the-journal/formatting-guidelines/
and submit the paper on the following page:
https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions

The special issue will be published in June 2023.

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The Real and the Known.
Comparative Perspectives on Ancient and Modern Philosophy

Scadenza invio contributi:

31 ottobre, 2022

Vol. 11, Issue 1, 2023 [https://www.thaumazein.it/]

a cura di

Silvia De Bianchi
(Università degli Studi di Milano / Universitat Autònoma de Barcelona)
&
Lorenzo Giovannetti
(Università di Roma Tor Vergata / Eberhard-Karls-Universität Tübingen)

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Autori confermati:

Klaus Corcilius – Eberhard-Karls-Universität Tübingen
Fiona Leigh – University College London
Nicholas D. Smith – Lewis & Clark College

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Il volume The Real and the Known si propone di ospitare studi comparativi sulla Filosofia Antica e Moderna per indagare le radici della riflessione sulla conoscenza, il suo significato e le sue finalità nel corso della storia. Analizzando una pluralità di approcci significativamente differenti, questo numero speciale della rivista mette in luce come il dibattito sulla nozione di conoscenza e la sua piena o parziale capacità di cogliere ciò che viene identificato come “il reale” si sia modificato nel tempo. In alcune fasi della sua lunga storia, la questione della conoscenza ha incontrato svolte cruciali e il presente volume si propone di individuare quelle che si possono ritrovare nella filosofia greca antica e nella prima età moderna.

La natura della conoscenza viene oggi discussa mediante la dicotomia oggetto/soggetto. Ciò significa presupporre due assunti quando si discute in merito alla natura della conoscenza: (i) la misura in cui alcune teorie della conoscenza si basano su concezioni ontologiche; (ii) la misura in cui alcune teorie della conoscenza richiedono che il soggetto lavori in un dato modo quasi o del tutto indipendente da ciò che effettivamente esiste.

A partire da questi due assunti fondamentali, il numero speciale mira anche a gettare luce sui modi in cui i primi filosofi moderni hanno recepito i testi della filosofia antica e che tipo di risposta teoretica hanno avanzato. Ciò produrrà potenzialmente due risultati: (i) un nuovo modo di intendere l’influenza dei filosofi antichi su quelli moderni; (ii) fruttuose intuizioni nella relazione tra ciò che è reale e ciò che è conosciuto.

Il volume si propone di affrontare i seguenti temi, ma sono benvenuti anche contributi che non si limitino ad essi:

1) L’idea che nella filosofia antica ci si trovi di fronte solo alla conoscenza dipendente dall’oggetto mentre la prima tradizione moderna si occupa esclusivamente della conoscenza dipendente dal soggetto è troppo semplicistica e dovrebbe essere messa in discussione. Ciò significa, tra l’altro, evidenziare la compresenza ed eventualmente come si siano combinati i due approcci. Vanno poi prese in considerazione alcune teorie ibride sulla natura della conoscenza.

2) Nell’approfondire l’analisi del fondamento ontologico ed epistemologico della nozione di realtà da una prospettiva comparativa, è naturale affrontare la questione del carattere della nozione di fondamentalità. Cosa significava “fondamentale” e cosa era considerato tale nell’antichità e nella prima età moderna? Il significato attribuito all’ontologia è chiaramente diverso, e questo ha un impatto sulla nozione di ciò che esiste e di ciò che è reale. Questo a sua volta ha offerto diverse prospettive su come intendere ciò che è fondamentale da un punto di vista ontologico o epistemologico o da entrambi.

Gli articoli inviati saranno soggetti a revisione. Gli articoli devono essere scritti in inglese e non devono superare 40.000 battute (spazi inclusi) o 8.000 parole, riferimenti bibliografici compresi.
Le norme editoriali per gli autori si trovano qui:
https://www.thaumazein.it/la-rivista/about-the-journal/formatting-guidelines/
e l’articolo va consegnato sulla pagina seguente:
https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions

Il numero speciale sarà pubblicato nel giugno 2023.

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Cosmologia filosofica

Termine per la consegna:

1 giugno 2022

Vol. 10, Fascicolo 2, 2022, di “Thaumàzein” [https://www.thaumazein.it/]

A cura di Marco Russo (Università di Salerno)

Il concetto di mondo è stato a lungo centrale per la filosofia. Proprio oggi, al tempo della globalizzazione, dell’ecologia sistemica e dei viaggi spaziali, è invece poco considerato. Questa call intende sollecitare un nuovo dibattito in ambito filosofico, opportunamente aperto alla scienza. Si tratta infatti discutere gli elementi che confluiscono nel concetto di mondo: il rapporto tra alcuni concetti chiave della fisica (tempo, spazio, movimento, materia, vita), della metafisica (Dio, totalità, fondamento, categorie ontologiche) e dell’antropologia (azione, libertà, comunità, cultura, bene). Al confine tra pensiero teoretico e visione intuitiva, tra simbolismo e pratiche concrete, il mondo è fin dalle origini legato al Cielo e alla Terra, al kosmos e al saeculum, nel tentativo di ottenere un quadro unitario, ossia una rappresentazione di ciò che, più o meno conflittualmente, unisce uomo, natura, opere.  Di qui alcune domande-guida: quando un insieme di fatti o cose costituisce un mondo? Il mondo è innanzitutto una dimensione fisica o sociale, è più una rappresentazione o una realtà? Il mondo coincide con la natura? Origine del mondo e origine dell’essere coincidono? È davvero possibile una pluralità di mondi?  In che senso l’azione umana è mondana? Il mondo ha un valore normativo? Che rapporto c’è politica, storia e cosmologia? Nel quadro di queste domande si invita dunque a proporre contributi sui seguenti temi:

  • Momenti filosoficamente centrali della storia del concetto di mondo
  • Analisi del concetto di mondo tra fisica, biologia e metafisica
  • Aspetti peculiari del concetto etico-politico di mondo
  • Mondo e rappresentazione oggi: immagini, simboli, mappe, reti, che raffigurano la globalizzazione o l’universo contemporaneo

L’abstract (200-250 parole) va scritto in inglese mentre il testo può essere scritto in italiano o in inglese e non deve superare i 45.000 caratteri, spazi inclusi, e vanno inviati in forma anonima per il peer-review attraverso questa piattaforma della rivista: https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions

Per la redazione dei testi si invita a seguire le norme editoriali reperibili sul sito della rivista.
https://www.thaumazein.it/la-rivista/norme-editoriali/

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Philosophical Cosmology

Submission deadline:

June 1, 2022

Vol. 10, Fascicolo 2, 2022, of “Thaumàzein” [https://www.thaumazein.it/]

Edited by Marco Russo (University of Salerno)

The concept of the world has long been central to philosophy. Just today, at the time of globalization, systemic ecology and space travel, it is instead little considered. This call intends to solicit a new debate in the philosophical field but suitably open to science. In fact, it is about discussing the elements that come together in the concept of world: the relationship between some key concepts of physics (time, space, movement, matter, life), metaphysics (God, totality, foundation, ontological categories) and anthropology (action, freedom, community, good, value). On the border between theoretical thought and intuitive vision, symbolism and concrete practices, the world is from the very beginning linked to Heaven and Earth, to kosmos and saeculum, in the attempt to obtain a unitary picture, that is a representation of what, more or less conflicting, unites man, nature, artefacts. Hence some guiding questions: When does a set of facts or things constitute a world? Is the world primarily a physical or social dimension, is it more a representation or a reality? Does the world coincide with the nature? Do the origin of the world and the origin of being coincide? Is a plurality of worlds really possible?  In what sense is human action worldly? Has the world a normative value? What is the relationship between politics, history and cosmology? Within the framework of these questions, contributions are invited on the following topics:

  • Central philosophical moments in the history of the concept of the world
  • Analysis of the concept of world between physics, biology and metaphysics
  • Peculiar aspects of the ethical-political concept of the world
  • World and representation today: imagines, symbols, maps, networks, that depict the globalization or the contemporary universe

The abstract (200-250 words) must be written in English. The paper can be written in Italian or in English and must not exceed 45,000 characters, including spaces, and be prepared for blind review, removing all self-identifying references.

The formatting has to follow the editorial guidelines available on the journal website:
https://www.thaumazein.it/la-rivista/about-the-journal/formatting-guidelines/

To sent papers please use the following journal’s submission site:
https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions

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Kairos e Apparenza

Scadenze:

1 giugno 2021 (titolo e abstract); 1 dicembre 2021 (testo)

Volume monografico di “Thaumàzein” [https://www.thaumazein.it/]

A cura di Arianna Fermani (Università di Macerata)

La call for papers intende mettere a fuoco le due nozioni di kairos e apparenza, considerate singolarmente e/o nel loro intreccio, e nelle loro curvature teoretiche, pratiche e poietiche.

Le dimensioni spaziali e temporali, infatti, strutturalmente implicate, rispettivamente, nelle due nozioni di apparenza e di kairos, vengono a richiamarsi da vari punti di vista, come dimostra, ad esempio, il fatto stesso che il termine latino occasio (che indica ciò che, letteralmente, “ci cade davanti in modo inatteso”) si configura come una sorta di “manifestazione visibile” del kairos.

Più nello specifico, si invita all’approfondimento di una serie di riflessioni di carattere semantico ed etimologico sulle due nozioni in questione, muovendo dunque da un confronto dialettico tra parole e concetti.

Si intende sollecitare l’approfondimento di alcuni nodi storico-concettuali particolarmente rilevanti, sempre mediante un “corpo a corpo” serrato e costante con i testi filosofici antichi, confronto imprescindibile nella ricostruzione delle trame dei concetti di kairos e apparenza.

Inoltre, nelle possibili declinazioni dei nessi tra le due nozioni, si invita a concentrare particolarmente  l’attenzione sul rapporto tra momento opportuno e apparenza, tra physis e aisthesis.

Invio del titolo e di un breve abstract (max. 1.500 caratteri, in inglese): 1 giugno 2021 ad arianna.fermani@unimc.it

Norme editoriali: https://www.thaumazein.it/la-rivista/norme-editoriali/

Invio dei testi (max. 45.000 caratteri, spazi e note inclusi): 1 dicembre 2021 tramite piattaforma OJS:  https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions

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Kairos and Appearance

Deadlines:

June 1, 2021 (Title & Abstract); December 1, 2021 (Text)

Special Issue of “Thaumàzein” [https://www.thaumazein.it/]

Edited by Arianna Fermani (University of Macerata)

The call for papers aims to focus on the two concepts of kairos and appearance, considered individually and/or as a pair, and in their theoretical, practical and poietic facets.

The spatial and temporal dimensions – structurally implied in, respectively, appearance and kairos – are variously intertwined, as proved, for example, by the fact that the Latin word occasio (literally what “unexpectedly falls before us”) comes to mean something like a “visible manifestation” of the kairos.

More specifically, reflection is encouraged on the semantic and etymological aspects of the two terms, working on the dialectic between words and concepts.

The aim is to delve into key historical and conceptual passages, through a close adherence to ancient philosophical texts, that represent a necessary touchstone for reconstructing the relation between kairos and appearance.

Furthermore, among the possible determinations of the nexus between the two notions, particular attention is invited on the connection between proper moment and appearance, between physis and aisthesis.

Submission of title and short abstract (1.500 characters max., in English): June 1, 2021 to arianna.fermani@unimc.it

Formatting guidelines: https://www.thaumazein.it/la-rivista/about-the-journal/formatting-guidelines/

Submission of full text (45.000 characters max. spaces included, in English): December 1, 2021 through OJS platform:  https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions

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Helmuth Plessner. Philosophy and Life

Submission deadline: 30 September 2021

Special Issue of “Thaumàzein” [https://www.thaumazein.it/]

Edited by Vallori Rasini

Helmuth Plessner’s thought is widely known in Italy, where today the greatest part of his work is translated and analysed by many experts. They highlight above all the importance, the depth and the newness of his positions. The monographic number of “Thaumàzein” dedicated to Helmuth Plessner brings together original contributions articulated according to different paths. However, they are consistently collected around Plessner’s effort to coordinate philosophical and scientific research on the nature of human being in a multifaceted form.

Contributions may concern:

– Philosophy of Nature and Anthropological Philosophy in Plessner;

– Plessner’s relationship with the different philosophical currents of his time;

– Plessner’s relationship with scientific, sociological and political thought;

– body, senses and philosophy in Plessner;

– Plessner and the interpretation of the concept of “life”.

The essays can be written in English, German, French, Spanish, Italian (and accompanied by an abstract in English); they should be max 35.000 characters long (including spaces and notes) and will be peer-reviewed. The submission deadline is September 30, 2021. Please use the following journal’s submission site:
https://rivista.thaumazein.it/index.php/thaum/about/submissions